Durante la conferenza dedicata al bilancio dell’anno fiscale 2025, il Gruppo Prada ha anticipato alcuni dettagli sulle prospettive di Versace sotto la guida del neoeletto direttore creativo Pieter Mulier.
Secondo quanto dichiarato dal presidente della maison Lorenzo Bertelli, a partire dal 2027 il marchio della Medusa attraverserà un percorso di rebranding che porterà al suo riposizionamento nell’industria fashion. Dopo l’acquisizione avvenuta nel 2025, il brand fondato da Gianni Versace verrà infatti strategicamente rilanciato seguendo una serie di punti chiave che torneranno a far risplendere la sua identità ma con uno sguardo decisamente attento alle dinamiche del presente.
Innanzitutto la sub-label Versace Jeans Couture verrà interrotta per concentrarsi di più sulle proposte di fascia alta. Dopodiché, il designer belga che a partire da questo luglio prenderà il timone dell’ufficio stile riporterà in vita Atelier Versace, la linea di haute couture con cui la casa di moda era solita sperimentare ed elevare i propri codici in un contesto sofisticato ed esclusivo.
Considerando solo queste due mosse, i piani sembrano piuttosto chiari: il potenziale della griffe italiana verrà esplorato in modo ampio e mirato al tempo stesso, con un focus più concettuale che rivolto direttamente al prodotto e all’immagine opulenta oggi ben nota su larga scala.