Nel momento in cui Pieter Mulier ha annunciato pochi giorni fa di abbandonare la direzione creativa di ALAÏA dopo cinque anni di incontestabili successi, i rumors che lo vedevano salire al timone di Versace si sono fatti più verosimili che mai.
È proprio oggi, infatti, che il Gruppo Prada ha ufficializzato la nomina dello stilista belga a capo dell’ufficio stile del brand della Medusa.
“Quando abbiamo valutato l’acquisizione di Versace, abbiamo individuato in Pieter Mulier la persona giusta per il brand. Crediamo che possa davvero sbloccare tutto il potenziale di Versace e che sarà in grado di instaurare un dialogo proficuo con la forte eredità del marchio. Siamo entusiasti di iniziare insieme questo percorso.”
Lorenzo Bertelli, Presidente Esecutivo di Versace
Considerando il suo ottimo mandato, non c’era nessuna ragione per cui il designer avrebbe dovuto lasciare la maison fondata da Azzedine Alaïa, se non quella di intraprendere un nuovo percorso creativo più vantaggioso per sé stesso. Ecco allora che lo vediamo stringere una collaborazione con il marchio italiano, il quale stava notoriamente cercando un nuovo volto da cui farsi guidare in seguito al ritiro di Donatella Versace e alla breve parentesi di Dario Vitale.
La sua ultima collezione per la casa di moda francese verrà quindi presentata in occasione della Paris Fashion Week in marzo.