A quanto pare i rumors che circolavano ancor prima del suo debutto in passerella non erano poi così infondati. Dario Vitale sta infatti lasciando per davvero la direzione creativa di Versace a 8 mesi dalla sua nomina.
Secondo quanto riportato di recente, egli non è presente sul posto di lavoro da giorni, nonostante il suo contratto dovrebbe essere valido fino al mese di febbraio. Contattata da alcuni media riguardo alla faccenda, la maison ha effettivamente confermato che il designer sta abbandonando il suo ruolo.
La notizia arriva con una tempistica impossibile da considerare casuale: soltanto l’altro ieri il gruppo Prada ha finalizzato l’acquisizione del brand della Medusa per 1,25 miliardi di euro, sancendo anche l’imminente ingresso del nuovo CEO Lorenzo Bertelli. Probabilmente, quindi, il marchio sta preparando un nuovo piano di rilancio che non coincide con l’assetto attualmente in atto.
Al di là di queste speculazioni, per quanto riguarda la creatività, la prima collezione dello stilista è stata accolta con opinioni contrastanti dalla critica: qualcuno ne ha lodato gli omaggi nei confronti di Gianni Versace, mentre altri hanno definito la sua estetica troppo personale e lontana dai codici stilistici del passato.
Detto questo, la domanda è: di cosa ha bisogno Versace in questo momento? Non ci resta che attendere per trovare la risposta.