CHANEL ha annunciato di aver acquisito Charvet al fine di sostenere a lungo termine la trasmissione di un savoir-faire unico e la continuità di una storica ed iconica maison nel pieno rispetto della sua indipendenza creativa.
“Siamo entusiasti di questa associazione con Charvet, che ha una risonanza speciale per Chanel. Condividiamo lo stesso approccio al savoir-faire: con standard esigenti, rispetto e la convinzione che tali competenze possano prosperare davvero solo se radicate nella longevità. In Chanel, abbiamo sempre considerato una nostra responsabilità sostenere, preservare e tramandare queste rare competenze artigianali, che incarnano sia un’eccezionale maestria sia una parte essenziale del nostro patrimonio culturale. Con Charvet, questa risonanza è ancora più forte, poiché fa parte di una storia condivisa: Boy Capel, che ha avuto un ruolo così importante nella vita di Gabrielle Chanel, era un cliente abituale di Charvet. Questa connessione estende così un legame simbolico, affermando al contempo un impegno comune per la trasmissione delle competenze, la precisione dell’artigianato e l’abilità unica delle grandi maison di far dialogare il patrimonio storico con la creazione contemporanea.”
Bruno Pavlovsky, Presidente delle Attività Moda di CHANEL
Per quanto sia importante, la notizia non sorprende troppo. Fondata nel 1838 a Parigi, la storica camiceria francese di lusso ha infatti servito con le sue impeccabili creazioni sartoriali molte personalità celebri sin dalla sua creazione, tra cui anche Gabrielle Chanel, che era solita acquistare lì i regali per Boy Capel. Non solo, la stilista ebbe l’idea di affidare proprio all’atelier di Place Vendôme la produzione delle camicie a sua firma poiché ritenuto il migliore in assoluto.
“Questo progetto rappresenta l’incontro di due storiche aziende parigine che hanno scelto di unire le forze, unite dagli stessi standard e da un comune impegno verso l’eccellenza. Questo rapporto si è sviluppato in modo del tutto naturale, scandito da scambi aperti e collaborativi, e radicato in valori condivisi: la trasmissione del savoir-faire, il rispetto per l’artigianato e l’attenzione meticolosa alla qualità fino all’ultimo dettaglio. Mia sorella Anne-Marie ed io siamo felici di questo nuovo capitolo nella storia di Charvet, che si inserisce perfettamente nello spirito e nell’identità che hanno sempre definito la nostra azienda.”
Jean-Claude Colban, Amministratore Delegato di Charvet
Questo legame è stato omaggiato anche in occasione del debutto di Matthieu Blazy alla guida della casa di moda con dei capi della collezione primavera/estate 2026 che riportavano la dicitura “Chanel, tissu et technique Charvet”.