Tre mostre a Milano e Genova da visitare assolutamente ad aprile

Che si tratti di una rigenerante sessione di shopping o del classico e irrinunciabile aperitivo con gli amici, a tutti piace mettere il naso fuori di casa senza che la meta da raggiungere sia necessariamente il banco di scuola, l’università o il lavoro. Se poi ci si trova tra le vie di una città il divertimento è assicurato, poiché la proliferazione di luoghi e attività per passare il proprio tempo libero permette a ognuno di trovare ciò che più si addice ai propri gusti e interessi. Non mancano, però, musei e gallerie, spazi che da sempre popolano le nostre città rendendole significative anche dal punto di vista culturale. Dunque, se siete alla ricerca di un posto dove il tempo libero incontra la conoscenza e amate l’architettura, il design o l’arte, vi suggeriamo tre mostre che non potete perdervi a Milano e Genova durante il mese di aprile.

Hic et Nunc 

Essere qui e ora è l’invito che lancia la galleria milanese Plan X (Via Marsala 7) con la mostra “Hic et Nunc”, un inno alla presa di coscienza della realtà in tutti quei momenti della vita che, fugaci ed effimeri, accadono cogliendoci di sorpresa. Inaugurata lo scorso 25 marzo, la personale sull’artista olandese Pascal Möhlmann si presenta come una sequenza di attimi congelati nel tempo, sospesi tra le cause che li hanno generati e gli effetti a cui forse giungeranno. Ogni tela, intitolata con un preciso orario della giornata, è il frame di una vicenda che, analizzata con attenzione, rivela indizi e segnali di un destino probabilmente già scritto. Con un mix di riferimenti alla pittura rinascimentale e ai più recenti simboli del nostro tempo, le opere invitano i visitatori a mettere in discussione il concetto stesso di sorte e ad immergersi in un’esperienza che si potrà sperimentare fino al 20 aprile.

Leandro Erlich

Per il 22 aprile, invece, è fissato un imperdibile appuntamento a Milano presso Palazzo Reale (Piazza del Duomo 12) poiché ad aprire le proprie porte sarà la prima mostra europea dell’artista argentino Leandro Erlich. Prodotta e organizzata da Palazzo Reale e Arthemisia, in collaborazione con lo Studio Erlich e con la curatela di Francesco Stocchi, la mostra porta nel capoluogo lombardo una selezione delle opere più iconiche dell’artista concettuale, grandi installazioni surreali e spiazzanti con le quali gli spettatori sono chiamati ad interagire e a prendervi parte. Talvolta disorientanti ma sempre sorprendenti, i lavori di Erlich si collocano a cavallo tra la quotidianità e l’irrealtà, non mancando di generare reazioni in chi decide di lasciarsi trasportate dalla mente dell’artista. Avrete tempo fino al prossimo 4 ottobre per vedere la mostra.

Ugo La Pietra. L’Artista e la Città

Dislocata tra Genova e Milano, la più recente mostra dedicata a Ugo La Pietra è stata organizzata dalla galleria ABC-ARTE con il curatore Flaminio Gualdoni. Visitabili fino al 16 maggio nella sede genovese (Via XX Settembre 11/A), gli spazi della galleria offrono un’approfondita visione della costante indagine che La Pietra ha intrapreso nei confronti del rapporto tra persona e città. I ricorrenti temi della sua pratica, come individuo-ambiente e pubblico-privato, sono qui esposti attraverso i numerosi mezzi da sempre impiegati da La Pietra, da collage fotografici alla pittura. Nella sede milanese (Via Santa Croce 21), infine, dal 30 marzo si possono trovare tre installazioni che l’architetto, artista e designer ha progettato appositamente in occasione della mostra a lui dedicata. Dunque, se dopo aver letto la nostra intervista a Ugo La Pietra e vi siete incuriositi, non vi resta che andarlo a vedere direttamente con i vostri occhi.