Lo spirito bourgeois e underground della borsa Valentino Garavani Panthea

Svelata per la prima volta durante la sfilata “Le Méta-Théâtre Des Intimités” dedicata alla stagione autunno/inverno 2025, la Panthea di Valentino Garavani è tornata protagonista anche della collezione Cruise 2026 conquistando già icone di stile come Anne Hathaway, Rihanna e Lana Del Rey.

La nuova borsa firmata dal direttore creativo Alessandro Michele per la maison si presenta come una perfetta sintesi di eleganza e audacia, distinguendosi per la sua silhouette strutturata e sofisticata che vanta dettagli scultorei e preziose finiture metalliche, tra cui due teste feline smaltate, bordate d’oro e illuminate da cristalli posizionate in modo da fungere da ganci per le maniglie a catena. Un elemento, quest’ultimo, che fa riferimento a una celebre iconografia d’archivio della maison risalente alla fine degli anni Sessanta, la quale da allora ha attraversato il tempo aggiornandosi in base alle varie epoche.

Il suo animo è tanto bourgeois quanto underground, facendo del contrasto il proprio codice estetico distintivo. Lo si vede anche dalla sua costruzione, che combina la nappa opaca a quella cerata amplificando il gioco di toni e texture grazie a una sofisticata lavorazione con motivo a chevron pensato per esaltare la morbidezza e la ricchezza tattile. Una tracolla aggiuntiva in pelle rimovibile e decorata con occhielli su tutta la superficie aggiunge inoltre un tocco in più di versatilità e attitudine contemporanea.

L’accessorio, ideato per consolidare una nuova idea di femminilità in cui il passato dialoga con il presente, è attualmente disponibile nelle misure media e piccola, con una palette di tonalità che spazia dal verde fango al nero, passando per il beige e una versione in suede nero e pelli pregiate.