Una sola cintura non basta più

Tra le tendenze emerse dalle ultime Fashion Week ce n’è una che, più di altre, racconta la voglia della moda di prendere un oggetto familiare e portarlo fuori dal suo aspetto abituale. 

Stiamo parlando del trend della cintura, che viene raddoppiata, sovrapposta, intrecciata e accumulata trasformandosi da semplice elemento funzionale in una delle componenti più evidenti del look.

Da Gucci a Ferragamo, passando per Hermès, Acne Studios, McQueen, Marine Serre, Junya Watanabe, Balenciaga, Chopova Lowena e Moschino, sono stati infatti numerosi i brand che hanno giocato con l’idea di indossare due o più cinture contemporaneamente. A cambiare non è quindi soltanto la quantità, ma il ruolo stesso dell’accessorio, che invece di limitarsi a stringere un paio di pantaloni o definire la vita di una silhouette diventa un vero e proprio strumento di styling.

È un approccio volutamente eccessivo, che, dopo anni in cui il minimalismo ha spesso cercato di eliminare il superfluo, predilige l’accumulo come elemento distintivo. La sovrapposizione permette inoltre di intervenire sulle proporzioni degli outfit, creando nuove linee sul corpo e introducendo un elemento visivo che può essere tanto discreto quanto estremamente evidente. In alcuni casi le cinture sono quasi identiche e sembrano semplicemente moltiplicare un gesto; in altri, invece, vengono accostati modelli, fibbie e materiali differenti, dando vita a un effetto più vicino alla decorazione fine a se stessa.

Forse, quindi, per la primavera/estate 2027 la domanda non è più quale cintura indossare, ma quante.