Il second-hand va oltre la moda

Il mercato del second-hand in Italia sta vivendo una profonda trasformazione culturale: già ampiamente diffuso nel fashion, sta ora attraversando un cambiamento che lo ritrae sempre più come un vero e proprio stile di vita capace di abbracciare tecnologia, arredamento, hobby e sport.

A dimostrarlo è una nuova ricerca condotta da Vinted in collaborazione con Atomik Research su oltre 14.000 adulti che restituisce l’immagine di un settore maturo e curioso sempre più pronto a riconoscere il valore dei beni pre-loved ben oltre la moda.

Secondo quanto emerso dallo studio, l’abbigliamento rimane sì la categoria che la maggior parte degli italiani sceglierebbe per vendere, ma i consumatori si stanno orientando con sempre maggiore frequenza ad altri segmenti come l’elettronica (51%) e l’intrattenimento (50%).

Un trend simile riguarda i collectibles (58%) e gli articoli per la casa (51%), così come i prodotti tech sono in forte crescita, soprattutto se si parla di console da gaming, tablet e smartphone.

“La ricerca mette in luce un cambiamento culturale più profondo, con l’adozione di una mentalità orientata al second-hand che va oltre la moda – un’evoluzione perfettamente in linea con il focus più ampio di Vinted su categorie come tecnologia, intrattenimento, casa, hobby e sport. Con l’ampliarsi dell’interesse, Vinted registra un forte coinvolgimento degli utenti su articoli come console da gaming, tablet, smartphone, vinili e piccoli dispositivi elettronici, riflettendo abitudini di consumo in evoluzione e una crescente attenzione verso scelte più intelligenti.”

Eve Taraborrelli, Communications Manager Western Europe di Vinted

Non solo: oltre un italiano su cinque stima che il valore degli oggetti inutilizzati presenti nella propria abitazione superi i €1.000, segnale di un patrimonio domestico ancora largamente inesplorato.