La passione di Travis Scott per il mondo Nike SB, e in particolare per le Dunk è chiara, a tal punto che il rapper, lo scorso febbraio, ha realizzato il proprio paio di Nike SB Dunk Low.
Il modello su cui ha messo mano l’artista ha raggiunto cifre altissime nel mercato secondario del resell. Ma come il prezzo delle Dunk “Cactus Jack”, anche quelli di tanti altri modelli, semplicemente visti ai piedi di Travis Scott, sono schizzati alle stelle andando a delineare quello che abbiamo chiamato Butterfly Effect del resell.
Durante la sua permanenza in quello che sembrerebbe essere il ranch in Wyoming di Kanye West, il rapper ha mostrato attraverso le sue Instagram stories un altro pezzo della sua collezione di Dunk SB, le “Barf“.

Chiamate così – la traduzione italiana del nome corrisponde alla parola “vomito” – a causa del pessimo abbinamento dei colori sulla tomaia, queste Dunk sono state rilasciate nel 2003 e presentano un upper part in suede marrone con inserti in pelle blu abbinati al verdone dello swoosh e della midsole. Colori che a primo impatto potrebbero non piacere a tutti, ma in perfetta linea con la palette cromatica solitamente utilizzata da Travis Scott.
Facendo un giro su StockX possiamo vedere l’effetto che questa semplicissima storia Instagram ha avuto sul mercato della scarpa.
Qui sotto il grafico che mostra l’incremento di prezzo.



