La prima e ultima campagna di Dario Vitale per Versace

Il periodo di Dario Vitale alla guida di Versace è stato sicuramente breve, ma è anche vero che in un certo senso verrà ricordato. In un mandato durato solo otto mesi, il designer ha infatti presentato una collezione che ha proposto un’interpretazione piuttosto interessante dell’heritage del brand, firmato un’inaspettata collaborazione con Onitsuka Tiger e svelato una campagna accolta in modo alquanto positivo.

Rimanendo su quest’ultimo punto, l’advertising della maison dedicato alla primavera/estate 2026 è il primo e ultimo concepito dallo stilista in qualità di direttore creativo ed è però secondo molti anche uno dei migliori della stagione.

Scattate da una formidabile trinità formata da Steven Meisel, Tania Franco Klein e Frank Lebon, le immagini alternano un’estetica glamour rinnovata a delle precisissime reference d’archivio (in particolare a un adv realizzato da Richard Avedon per Gianni Versace nel 1982).

Secondo quanto dichiarato in una nota condivisa ai media, lo scopo del progetto è quello di raffigurare la comunità della casa di moda e la sua inclinazione verso una sensualità priva di compromessi. Diverse sfaccettature dello stesso universo, insomma, quello di un marchio che è passato alla storia come sinonimo di desiderio e libertà.