Pierpaolo Piccioli lascia Balenciaga dopo poco più di un anno

Alla fine, le voci che circolavano sui social erano vere: Pierpaolo Piccioli lascia la direzione creativa di Balenciaga dopo poco più di un anno dal suo arrivo.

La notizia arriva infatti dopo settimane di indiscrezioni che sono state ora confermate ufficialmente dal gruppo Kering, a poco più di un mese di distanza dalla presentazione della collezione dedicata alla stagione primavera/estate 2027 in occasione della Paris Fashion Week.

“Siamo profondamente grati a Pierpaolo per il contributo apportato a Balenciaga. Attraverso la sua visione, ha riaffermato le origini couture della maison, portando il suo approccio distintivo all’artigianalità, alla costruzione del capo e alla creatività. Desidero ringraziarlo sinceramente per la sua dedizione, generosità e spirito di collaborazione dimostrati.”

Gianfranco Gianangeli, presidente e amministratore delegato di Balenciaga

Il designer italiano era approdato alla maison nel luglio del 2025 dopo aver trascorso ben 25 anni da Valentino, trovandosi a ricoprire un incarico per nulla semplice: sostituire l’ingombrante visione imposta da Demna durante il suo iconico mandato e rispettare l’eredità sacra del fondatore Cristóbal Balenciaga.

“Pierpaolo è uno straordinario couturier e un talento creativo per il quale nutriamo la più profonda stima. La nostra ambizione è portare avanti lo spirito d’avanguardia di Balenciaga, valorizzarne l’eccezionale eredità e continuare a superare i confini della creatività, rafforzando il ruolo della maison come punto di riferimento autorevole e rilevante nel panorama culturale e creativo contemporaneo.”

Luca de Meo, amministratore delegato di Kering

L’annuncio della separazione tra lo stilista e il brand apre quindi di nuovo la questione della successione con non pochi interrogativi.