Perché la quotazione in borsa di HUMAN MADE è importante

Ancora una volta NIGO ha fatto la storia. HUMAN MADE è infatti sbarcato alla Borsa di Tokyo con un’IPO dal valore di 17,8 miliardi di yen (circa 108 milioni di euro). Si tratta della prima volta che un marchio streetwear approda sul mercato finanziario pubblico, rappresentando dunque un passaggio epocale da fenomeno di nicchia a business maturo. 

La quotazione avviene non solo in un momento fortunato per l’economia giapponese, ma anche nel periodo in cui il fatturato del brand si è moltiplicato a dismisura, passando da 1,8 miliardi di yen nel 2021 a 11,2 miliardi nel 2025.

“Ho osservato marchi giapponesi per trent’anni e non ho visto nessuno con la stabilità di HUMAN MADE. Questo slancio è davvero stimolante. È un po’ come quando UNIQLO è stato il primo grande brand giapponese di abbigliamento a trovare successo a livello internazionale, incoraggiando anche altri a fare lo stesso.”

Michael Causton di JapanConsuming

Uno dei motivi di questo successo in netto contrasto con la popolarità di trend come il quiet luxury e il gorpcore sta nell’assoluta credibilità del fondatore dell’etichetta e nell’appoggio di Pharrell Williams in qualità di secondo maggior azionista e creative advisor.

La vicinanza di entrambi al mondo del lusso grazie all’esperienza appresa come direttori creativi di KENZO e Louis Vuitton è inoltre secondo gli analisti un elemento chiave della capacità dell’azienda di mantenere un profilo solido con dal potenziale di crescita a lungo termine