Per PANGAIA la collezione autunno/inverno 2026 è un nuovo inizio

PANGAIA ha presentato la collezione autunno/inverno 2026, la prima realizzata dal suo studio di design con sede a Milano guidato da Kevin Grandal

Per il brand fondato nel 2019, che con il suo approccio sostenibile alla moda ha immediatamente registrato un notevole successo, si tratta dell’inizio di un nuovo capitolo basato sulla traduzione della propria ricerca nella scienza dei materiali in un guardaroba completo definito da un forte studio di silhouette, proporzioni e intenzionalità. 

Il marchio ha infatti reimmaginato l’abbigliamento in sintonia con i ritmi del movimento quotidiano. Strati modulari, cape interlock e shell protettive si adattano quindi fluidamente al corpo, supportando comfort, adattabilità e funzione.

Si passa dal womenswear al menswear esplorando linguaggi distinti ma interconnessi che danno vita a look completi capaci di bilanciare fluidità, struttura e adattabilità nella vita di tutti i giorni.

Per la donna troviamo allora drappeggi fluidi e strutture morbide, tra abiti, felpe con sciarpe integrate,  gonne arricciate e maglie a costine tattili che uniscono comfort e raffinatezza. introducono nuovi elementi di layering, mentre orli a palloncino, gonne arricciate e dettagli scultorei offrono protezione senza restrizioni. Per l’uomo invece c’è un approccio più solido e funzionale fatto di fleece tecnico, double jersey e costruzioni interlock raffinate che garantiscono chiarezza e presenza nel dressing quotidiano.

Infine, l’activewear propone tessuti seamless di nuova generazione combinano EVO Nylon al 100% bio-based di Fulgar derivato da fonti vegetali rinnovabili con l’elastan regen BIO Max di Hyosung, fibra elastica composta al 98% da polimero rinnovabile.