Onitsuka Tiger si separa da ASICS

ASICS ha annunciato la creazione di OT Group, una nuova società che a partire dal 1° gennaio 2027 gestirà in autonomia Onitsuka Tiger

Attenzione: non si tratta né di una vendita né di uno spin-off in Borsa. Il gruppo resterà infatti interamente controllato da ASICS Corporation, ma avrà una struttura organizzativa separata, un management dedicato e maggiore libertà decisionale.

Tale decisione arriva dopo anni di crescita straordinaria. Se una continua a dominare nello sportswear con le sue tecnologie, l’altra ha registrato nel 2025 un aumento delle vendite del 43% grazie all’ondata delle sneakers rétro e all’interesse dei consumatori per prodotti percepiti come più autentici e meno inflazionati rispetto ai grandi bestseller occidentali.

La vera ambizione di Onitsuka Tiger è inoltre quella di diventare un marchio luxury lifestyle – come dimostrano l’ampliamento dell’offerta apparel e le varie collaborazioni in ambito fashion – e la nuova organizzazione dovrebbe consentire di accelerare questo percorso.

“C’erano molte difficoltà nel raggiungere un consenso sul modo in cui interpretavamo la moda e lo sport. Separando la società possiamo gestire le varie questioni direttamente dal quartier generale in Giappone e ripartire negli Stati Uniti.”

Ryoji Shoda, CEO di OT Group

Con questo tipo di visione, la separazione era inevitabile, poiché consente di velocizzare i processi decisionali. Scindere le due aziende è stata quindi la soluzione migliore per analizzare più rapidamente le opportunità di mercato, pianificare aperture retail, sviluppare collezioni e gestire il marketing con maggior indipendenza.

Paradossalmente, dunque, la realtà che aveva dato origine ad ASICS nel 1977 sta tornando a camminare con le proprie gambe.