Urban fantasy: è questo il tema della collezione primavera/estate 2026 presentata da Onitsuka Tiger in occasione della Milano Fashion Week, la quale ci porta alla scoperta di un mondo immaginario dove gli abiti diventano un incisivo mezzo di espressione personale.
Secondo il brand sono infatti i capi gli interpreti che scandiscono i momenti della giornata, evocando memorie e sensazioni di luoghi e attimi impressi nella mente.
Ecco allora che camicie, bluse e vestiti stropicciati richiamano suggestioni rétro, mentre i derivati dai bodysuit si sovrappongono a culotte voluminose per raggiungere delle asimmetrie inattese. Tessuti croccanti definiscono invece parka portati su canottiere di maglia a righe e shorts, così come le trucker jacket corte con rouches in vita.












Ovviamente nella sfilata non poteva mancare la tracksuit, vero e proprio emblema del marchio, con pantaloni slim ispirati al leggendario Paw Project lanciato nel 1974 come abbigliamento per atleti combinati con top lingerie, blazer maschili e tacchi alti. Ma non solo, il focus è rivolto anche verso il tailoring, che nel menswear trova spazio in abbinamenti inaspettati dal sapore vintage, tra giacche doppiopetto e gilet.
Per quanto riguarda poi il footwear, le ballerine in raso rileggono il design della sneaker MEXICO 66 insieme a modelli trasformati da nappine in pelle e frange che si ritrovano lunghissime anche sugli stivali dal taglio equestre in suede.
Infine, completano il tutto gli accessori, tra borse avant-garde, eyewear anni Sessanta e gioielli frutto della collaborazione con MIKIMOTO che utilizzano rare perle dorate.