Domenica scorsa una Milano gelida ma luminosa ha fatto da cornice a una delle edizioni più spettacolari di sempre di Milano21, tappa conclusiva del circuito FollowYourPassion. Oltre 15.000 runner, provenienti da oltre 100 Paesi, hanno attraversato la città trasformandola in un palcoscenico a cielo aperto, grazie anche all’energia diffusa delle band di Rockin’1000 posizionate in dieci punti strategici. Un’esperienza immersiva che ha unito sport, musica e intrattenimento, rendendo questa edizione un vero e proprio festival urbano della corsa.
L’edizione 2025 di Milano21 ha fatto segnare un traguardo storico: 15.000 iscritti, ben al di sopra degli 11.000 della passata edizione. La gara si è svolta lungo un percorso iconico della città, toccando luoghi come CityLife, Parco Sempione, il Duomo, il Castello Sforzesco e la Darsena.
La mezza maratona maschile ha visto la leadership solitaria del keniano Raymond Cheruiyot (Team Run2gether), che ha tagliato il traguardo in 1h03’22”. Alle sue spalle, Riccardo Mugnosso (1h05’16”) e il croato Tomislav Novosel (1h05’30”), entrambi autori di prove solide e combattute.
Tra le donne, dominio della polacca Elzbieta Glinka, già primatista nazionale sui 10 km e campionessa di mezza nel 2024. Con un impressionante 1h10’49”, Glinka ha demolito il proprio personale di quasi due minuti, precedendo la finlandese Nina Chydenius (1h11’28”) e l’azzurra Sara Bottarelli (1h11’31”).
Presenti anche volti noti, come l’ex calciatore Massimo Ambrosini, che ha chiuso la mezza in 1h30’12”, e l’Assessore allo Sport Martina Riva, al traguardo della 10 km non competitiva in 1h02’35”.
Un punto centrale dell’edizione è stato il ruolo di On, brand svizzero di performance running, che ha agito da partner tecnico ufficiale per la prima volta a Milano21.
L’impegno di On è andato ben oltre lo sponsor “di facciata”: nel corso del weekend, sono state offerte consulenze tecniche personalizzate, test prodotto, momenti di allenamento insieme (shakeout run) e spazi di socialità con pasta party e aree dedicate al recupero post-gara. Un’iniziativa particolarmente apprezzata è stata la consegna del cowbell celebrativo riservata a chi ha ottenuto un nuovo Personal Best: un gesto simbolico ma potente, che celebra il progresso individuale e l’esperienza condivisa. Queste iniziative hanno permesso ai runner di vivere un’esperienza completa, non solo agonistica. Per On l’obiettivo era rafforzare il legame con la community, unendo eccellenza sportiva, stile di vita urbano e condivisione.


Il tutto si inserisce nel più ampio progetto Road to Milano21, che nei mesi precedenti ha coinvolto centinaia di runner in sessioni di allenamento progressivo guidate dagli specialisti On, sia nei parchi cittadini sia nello store milanese. La Milano21 non è stato altro che il naturale complimento di un percorso durato mesi.
On si è dimostrato così solo un partner tecnico, ma un abilitatore di esperienze, capace di creare connessioni autentiche tra atleti, città e community. La gara di domenica ha celebrato la performance, certo, ma anche lo spirito urbano, il divertimento, la voglia di stare insieme. Un approccio che ha rafforzato il senso di apparenza e la visione del brand, con un messaggio chiaro: performance, stile di vita urbano e community sono elementi inseparabili.





