Le nuove Endorphin Elite 3 di Saucony hanno fatto il loro esordio a Berlino 

Non una semplice gara, ma un nuovo modo di vivere il running. È questa la sensazione che ha lasciato la Saucony BLN10K corsa lo scorso sabato 20 giugno a Berlino. Una gara che ha trasformato il Tempelhofer Feld, l’iconico ex aeroporto della capitale tedesca, nella pista perfetta dove testare le Endorphin Elite 3, le nuove super shoes di Saucony.

Dopo il successo delle edizioni di Londra e Parigi, Saucony ha portato per la prima volta nella capitale tedesca il proprio format, raccogliendo migliaia di runner in una location unica al mondo.

A rendere speciale il weekend non è stato però soltanto il giorno della gara. Già dal venerdì, con le iniziative organizzate dal Saucony Social Club, il quartier generale temporaneo allestito nel cuore di Kreuzberg, e la shakeout run di cinque chilometri guidata da Running FOMO insieme a crew e partner internazionali, si respirava l’atmosfera della gara. Poi il sabato, quando la giornata ha preso vita già dal pomeriggio all’Hangar 6, tra musica, food truck e momenti di aggregazione. Alle 18, per oltre 4mila atleti, è scattata poi la corsa. Il percorso, completamente pianeggiante e disegnato all’interno del Tempelhofer Feld, si è sviluppato lungo le storiche piste dell’aeroporto e attraverso gli spazi che per decenni hanno visto decollare e atterrare gli aerei di Berlino. Due giri veloci da cinque chilometri l’uno hanno permesso agli atleti più competitivi di inseguire il loro migliore tempo, mentre molti partecipanti hanno scelto di godersi un’esperienza di corsa davvero fuori dall’ordinario, immersi nell’energia della città e della community.

Per tanti la BLN10K è stata l’occasione ideale per mettere alla prova una delle novità più attese della stagione: la nuova Saucony Endorphin Elite 3. Pensata per le massime prestazioni proprio in gara, rappresenta l’ultima evoluzione della linea racing di Saucony: la scarpa abbina il doppio strato della schiuma IncrediRUN, caratterizzata da un elevatissimo ritorno di energia, a una nuova piastra in fibra di carbonio scanalata progettata per favorire una spinta ancora più efficace e transizioni più fluide. 

Rispetto alla generazione precedente, le novità sono parecchie, fra cui una rivisitazione geometrica dell’intersuola per aumentare la stabilità nella zona mediale del piede senza sacrificare reattività e sensazione di velocità. E fin dai primi chilometri di corsa è emerso chiaramente il lavoro svolto dal brand americano per affinare ulteriormente una piattaforma già estremamente performante. Su un percorso veloce e regolare come quello di Tempelhof, la Endorphin Elite 3 ha mostrato tutte le sue qualità, fra cui un’ammortizzazione generosa, grande propulsione e una sensazione costante di fluidità che invita ad aumentare il ritmo.

Ad arricchire ulteriormente la giornata è stato il programma post-gara, quando il Tempelhofer Feld si è trasformato in un grande palco a cielo aperto grazie alla performance dei KitschKrieg, uno dei collettivi musicali più influenti della scena tedesca contemporanea, accompagnata dai DJ set curati da Swim Good.

E proprio nella fusione tra sport, musica e cultura ha trovato il suo vero punto di forza la Saucony  BLN10K: un format che supera il concetto tradizionale di gara atletica e che mette al centro la condivisione, l’energia collettiva e il senso di appartenenza a una community. Berlino, con il suo spirito creativo e anticonvenzionale, si è rivelata il palcoscenico perfetto per questo grande debutto.