Per decenni il nome di Moon Boot è stato sinonimo di paesaggi innevati, piste da sci e temperature sotto zero. La collezione spring/summer 2026 segna però un momento di svolta per il marchio, che per la prima volta estende la propria visione oltre l’inverno.
Il risultato è una gamma di calzature progettate per la città e il tempo libero, tra sandali sportivi, sneakers leggere e nuove silhouette ibride, tutte accomunate da un approccio tecnico e da un’estetica futuristica che rimane fedele allo spirito pionieristico dell’azienda.
La proposta si sviluppa attraverso due drop distinti, ognuno dei quali è caratterizzato da un’identità stilistica precisa. Il primo capitolo mantiene un legame più forte con l’eredità alpina, utilizzando materiali tecnici e costruzioni che conservano una certa resistenza alle condizioni atmosferiche pur guardando a un approccio fashion più contemporaneo. Il secondo drop, invece, è pensato esplicitamente per l’estate, con colori vivaci, costruzioni leggeri e linee sportive.
Uno degli aspetti centrali è il dialogo tra archivio e innovazione, che permette al brand di restare fedele alla propria identità pur aprendo la strada a nuove interpretazioni del suo linguaggio estetico.





