Presentate per la prima volta all’interno della collezione primavera/estate 2011, le Future di Maison Margiela (all’epoca ancora Maison Martin Margiela) sono senza ombra di dubbio tra le sneakers più iconiche di quell’estetica associata al periodo che è stato battezzato come la cosiddetta Swag Era.
Ora, dopo aver spopolato alla grande tra il 2012 e il 2015 grazie anche al supporto di Kanye West durante il tour dedicato all’album “Yeezus”, la silhouette è finalmente pronta a fare il suo glorioso ritorno sulla scena.


Il nome dietro al merito di questa operazione nostalgia è quello del direttore creativo Glenn Martens, che in occasione della sfilata S/S ’26 del brand appartenente al gruppo OTB andata in scena a Parigi ha deciso di rilanciare la scarpa in due versioni: classica o rivisitata.
La prima, come già sappiamo, è caratterizzata da una lavorazione senza cuciture e una chiusura nascosta che evocano i concetti di anonimato e sobrietà tanto cari alla casa di moda. Al momento è già disponibile per l’acquisto online nelle colorazioni “Bianco” o “Nero” in morbida pelle di vitello tono su tono, mentre è attesa anche una terza variante cromatica con tomaia argentata.


La seconda, ovvero l’inedita rielaborazione, mantiene invece il suo inconfondibile design mid-top ma viene aggiornata giocando con una nuova interpretazione della cinghia, presente in questo caso su vari punti della calzatura sia come elemento decorativo che funzionale.