
L’arte di Leandro Erlich è un insieme di illusioni ottiche ed effetti sonori, opere che alterano la percezione visiva di chi le guarda, colpendolo nel profondo e permettendo di scuoterne le nozioni e il concetto di realtà. Le creazioni dell’artista argentino hanno conquistato il pubblico di tutto il mondo ma non erano mai state esposte in Europa con un’esposizione monografica, almeno fino ad ora. Dal 22 aprile al 4 ottobre 2023, Leandro Erlich e la sua arte saranno in mostra a Palazzo Reale a Milano in uno show che vede Outpump come media partner.
Negli ultimi anni, le opere di Erlich hanno ricevuto sempre più attenzione al punto che le sue mostre al MORI Art Museum di Tokyo, al HOW Art Museum di Shanghai, al MALBA di Buenos Aires e al CAFAM di Pechino hanno convogliato un totale di oltre un milione di visitatori, diventando un fenomeno mediatico e di pubblico.
Sono ormai diversi anni che Leandro Erlich colpisce gli occhi di tutto il mondo, non a caso le sue opere sono presenti in molte collezioni private e pubbliche, tra cui quelle della Tate Modern di Londra, del Centre Georges Pompidou di Parigi e del MACRO di Roma. Il pubblico italiano infatti lo conosce da anni: è nel 2001 che Erlich rappresentò l’Argentina alla Biennale di Venezia con Swimming Pool, un’opera emblematica che fa ora parte della collezione permanente del 21st Century Museum of Art di Kanazawa (Giappone) e del Voorlinden Museum (Paesi Bassi). Mai però era stata organizzata una mostra monografica dell’artista in Europa, d’altronde molte sue opere sono mastodontiche e realizzate specificatamente per un determinato spazio, opere che possono rappresentare palazzi in cui ci si arrampica virtualmente, case sradicate e sospese in aria, ascensori che portano nel vuoto, scale mobili aggrovigliate e video che ribaltano la normalità.

Tutto questo ci racconta qualcosa di ordinario ma in un contesto straordinario, dove il senso della realtà viene a perdersi, così come la percezione dello spazio. I luoghi in questione diventano magici, in cui possibile e impossibile si mischiano grazie a elementi che siamo soliti conoscere ma modificati, alterati in una maniera totalmente nuova. Non a caso, l’architettura del quotidiano è un tema ricorrente nell’arte di Erlich, un modo nuovo di colmare la distanza tra lo spazio del museo e l’esperienza quotidiana. Proprio la partecipazione dello spettatore è ciò che rende l’opera completa.
Forse il miglior modo per definire Leandro Erlich è usare le parole stesse dell’artista: «Mi piace presentarmi come un artista concettuale che lavora nel regno del reale e della percezione. Il mio soggetto è la realtà, i simboli e il potenziale di significato. Mi impegno a creare un corpo di opere, soprattutto nella sfera pubblica, che si apra all’immaginazione, sovverta la normalità, ripensi la rappresentazione e proponga azioni che costruiscano e decostruiscano situazioni per sconvolgere la realtà».
L’arte di Leandro Erlich arriva quindi a Milano, dal 22 aprile al 4 ottobre 2023 al Palazzo Reale. Già ora è possibile prenotare l’accesso alla mostra seguendo questo link.
