L’hockey non è mai stato così pop

Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 non sono ancora ufficialmente iniziate, ma l’hockey su ghiaccio è già diventato nettamente lo sport più discusso e seguito, uscendo ben oltre il solo aspetto strettamente sportivo. Il motivo va ricercato non solo nella spettacolarità della disciplina, ma anche nell’intreccio di cultura popolare e narrazione mediatica che la circonda.

Gran parte del suo successo è infatti scaturito dalla serie Heated Rivalry, prodotta in Canada e ispirata a un romanzo rosa, che in pochissimo tempo si è trasformata in un fenomeno di costume internazionale.

Seppur in Italia sarà disponibile solo dal prossimo 13 febbraio, i suoi protagonisti – Connor Storrie ma soprattutto Hudson Williams – li abbiamo già iniziati a conoscere tutti, perché sono ovunque: ai Golden Globes, alle sfilate di moda, ospiti alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi e portatori della fiamma, ma anche alla casa di campagna di Donatella Versace.

Il successo della serie, ha portato un sacco di ragazze a frequentare le arene di hockey, anche senza conoscere bene le regole dello sport. Ma soprattutto a documentare sui social i giocatori in campo e lo loro singolari mosse di riscaldamento. 

Nonostante il suo successo pop, anche da un punto di vista sportivo l’hockey è uno degli sport invernali con il più tasso di spettacolarità, soprattutto se visto dal vivo, per l’intensità di gioco ma anche per il coinvolgimento del pubblico.

Anche a queste Olimpiadi le sessioni di hockey sono tra le più richieste, e i biglietti venduti – oltre 1,2 milioni secondo Reuters – lo piazzano in cima alla classifica delle discipline più seguite. Le partite dell’hockey olimpico si svolgeranno a Milano, tra la Santa Giulia Ice Hockey Arena, costruita appositamente per l’occasione e già popolata da molti curiosi, e la Milano Rho Ice Hockey Arena, allestita nei padiglioni della Fiera di Rho.

La serie tv canadese è arrivata nel momento più favorevole possibile, portando, un po’ a sorpresa, l’hockey a diventare il primo trend sportivo di questo 2026.