
La continua pubblicazione di immagini su Instagram da parte di Kanye West ci dimostra ancora una volta che non possiamo fidarci di lui. Dopo aver comunicato al mondo che avrebbe abbandonato il suo telefono per un mese, Kanye ha fatto dichiarazioni coraggiose sugli NFT e adesso è tornato a tirare fuori il tema della schiavitù.
Ieri sera il rapper ha postato una grafica tutta nera e la scritta “black future month” con l’intento di rinominare con tale dicitura il mese di febbraio. La scelta non è casuale e c’entra nuovamente la schiavitù. In USA, così come in Canada e in Regno Unito, il mese di febbraio è infatti il Black History Month, che riconosce l’importanza degli eventi nella storia legati alla comunità nera. Kanye, con questa mossa, vuole dirci che è stanco di sentir parlare di schiavitù in relazione alle persone nere.
Temi che non sono certo nuovi all’artista, già finito sotto i riflettori nel 2018 per aver dichiarato che “la schiavitù è una scelta”. Scelta ben precisa, a questo punto, è probabilmente anche quella di pubblicare il disco proprio questo mese – se mai effettivamente sarà così.