In memoria della tecktonik

È durata poco ma non la dimenticheremo mai. La tecktonik ha definito un’era intera anche e soprattutto a livello stilistico con colori fluo, skinny a vita bassa e capelli con creste altissime — tutto soprattutto grazie alla community su Netlog e alle decine di video sgranati su YouTube.

Nasce nel 2002 quando Cyril Blanc e Alexandre Barouzdin decidono di creare una nuova wave nella scena underground francese: la tecktonik è un nuovo modo di ballare e allo stesso tempo come brand coordinato fondato sempre dai due amici.

La subcultura si basava su un preciso modo di ballare nato durante serate che fondevano tre diversi generi di elettronica (minimal, jumpstyle e hardstyle) mischiando passi di danza del voguing con lo shuffle.

L’estetica che si sviluppa intorno, soprattutto in Francia e poi nel resto del mondo, è unica e fortissima ma purtroppo passeggera. Gli anni di punta sono andati dal 2004 al 2009 prima che i ragazzi che frequentavano locali come il Metropolis di Parigi (dove tutto è nato) fossero scoraggiati nel portarla avanti a causa delle continue critiche dall’opinione pubblica.

Sono rimasti pochissimi strascichi di questa subcultura che però non ha mai abbandonato la nostra memoria collettiva — basti pensare al video dei due fratelli russi considerato ad oggi un “rare media” da preservare tra le community online.