Il pubblico avrà l’ultima parola sulla vittoria di Sanremo

Sanremo 2027 cambia le regole. E una delle novità più importanti riguarda proprio chi avrà l’ultima parola. Il nuovo regolamento ridisegna infatti il sistema di gara, dando al pubblico un peso decisamente maggiore nella scelta del vincitore.

Il meccanismo resta diviso tra diverse giurie e televoto durante le serate, ma nella finale le cose cambiano. I voti della quinta serata si sommeranno a quelli raccolti durante la prima e la seconda, andando a formare la classifica generale dei 24 artisti. Da questa graduatoria usciranno i primi 3-5 classificati, senza però svelarne l’ordine.

A quel punto inizierà la fase decisiva: i finalisti torneranno a eseguire i propri brani e sarà il momento dell’ultima votazione. E qui arriva la modifica più significativa: a votare sarà soltanto la Giuria Popolare, ovvero il pubblico attraverso il televoto.

«Le canzoni risultanti nelle prime posizioni nella classifica generale, in numero non inferiore a tre e non superiore a cinque, saranno comunicate al pubblico senza indicazione dell’ordine di classifica. Tali canzoni accederanno a una nuova fase conclusiva di votazione. In questa nuova fase voterà solo la Giuria Popolare».

Il risultato di questa votazione non cancellerà quanto ottenuto nelle serate precedenti, ma verrà sommato al punteggio complessivo già accumulato. Sarà quindi l’insieme dei due risultati a determinare la classifica conclusiva e il vincitore di Sanremo 2027.

«Il risultato di questa nuova votazione in Serata sarà aggregato al risultato complessivo delle precedenti votazioni al fine di determinare una classifica conclusiva. La canzone nella prima posizione di questa ultima classifica sarà proclamata vincitrice di Sanremo 2027».

A cambiare è anche il venerdì sera, che diventa la “Serata Performance”: gli artisti dovranno reinterpretare il proprio brano attraverso una performance diversa da quella presentata durante il Festival. A giudicarli saranno il pubblico e una nuova Giuria Internazionale di Esperti, con un peso del 50% ciascuno. E proprio in questa serata si deciderà chi rappresenterà l’Italia all’Eurovision Song Contest, non sarà quindi necessariamente il vincitore di Sanremo.

Tra le nuove regole compare anche un riferimento esplicito all’AI: le canzoni dovranno essere frutto della creatività umana e l’utilizzo dell’AI non potrà sostituire, alterare o snaturare il contributo creativo degli autori.

Un festival quindi ancora riconoscibile, ma con un sistema di gara profondamente diverso. Nella nuova era De Martino le idee sembrano chiare: almeno nell’ultimo atto, sarà proprio il televoto a decidere chi salirà sul gradino più alto del podio.