Tra enormi billboard luminosi, celebrità e un’intera porzione di Manhattan trasformata in passerella, Gucci ha portato la sua visione del lusso nel cuore pulsante di New York, scegliendo Times Square come scenario per la sfilata Cruise 2027 firmata da Demna.
Un evento spettacolare e volutamente eccessivo, pensato per ribadire la centralità culturale del marchio in un momento strategico per la maison del gruppo Kering. Quello ideato dal direttore creativo tra la 46esima e la 48esima strada della Grande Mela è stato infatti uno show potentissimo che, mescolando glamour e cultura pop, ha consacrato in modo definitivo l’eterna rilevanza del marchio.
La collezione, ribattezzata “GucciCore”, ha mostrato il nuovo corso estetico del designer georgiano attraverso un susseguirsi di tailoring rigoroso, trench coat, pellicce sintetiche, abiti da sera e riferimenti alla quotidianità urbana americana. L’ispirazione è ricaduta nella reinterpretazione degli archetipi della città, dal businessman di Wall Street al club kid newyorkese, il tutto ovviamente filtrato attraverso il linguaggio iconico del brand fiorentino.
A rendere ancora più forte l’impatto mediatico dello défilé è stato poi il cast, con nomi del calibro di Cindy Crawford, Tom Brady e Paris Hilton che hanno inaspettatamente calcato la passerella davanti a ospiti come Playboi Carti, Ghali, Mariah Carey, Kim Kardashian, Lindsay Lohan e Shawn Mendes.