
La terza serata del Coachella si è conclusa da un paio d’ore e Frank Ocean (a mani basse l’artista più atteso dell’evento) è tornato ad esibirsi davanti a un pubblico dopo quattro anni. Le suggestioni sorte a ridosso dell’evento sono state numerose: c’è chi ipotizzava che il suo live avrebbe coinciso con una sorta di “shock drop” di “Nostalgia, Ultra” su Spotify e Apple Music, una tesi avvalorata addirittura dall’account Instagram di BMW, che qualche giorno fa ha postato un contenuto puntando sull’iconica BMW E30 M3.
Ma non finisce qui: nel pomeriggio di ieri più di qualcuno aveva spottato Tyler, The Creator a bordo palco, ipotizzando che i due avrebbero potuto esibirsi con una delle loro tracce joint, come ad esempio “She”, la traccia contenuta all’interno dell’album di Tyler, “Goblin”. I più complottisti avevano pensato che la special edition del vinile di “Blonde”, disponibile al pop up di Record Safari proprio al Coachella, potesse contenere un nuovo indizio o un early access per un nuovo progetto di Frank Ocean, ma nulla da fare.
Ma allora, cosa è successo al Coachella? Ocean per la prima volta ha suonato “White Ferrari” e “In My Room”, si è esibito con una cover di “At Your Best” di Aaliyah, e soprattutto ha lasciato un indizio fondamentale per i suoi fan. In un intermezzo durante lo show ha detto di star progettando un nuovo disco, nonostante quest’ultimo non sia ancora pronto: si tratterebbe del suo terzo album ufficiale dopo “Channel Orange” e “Blonde”.
«È passato così tanto tempo, mi eravate mancati. Voglio dirvi perché sono qui. Non sono qui per il nuovo album…non sto dicendo che non c’è un nuovo album in arrivo. C’è in programma un nuovo disco, ma non in questo momento». Queste sono le parole che ha pronunciato: rimane da capire quanto sia avanti con il suo lavoro, per farci più o meno un’idea di quando potrebbe rilasciare l’album.