Durante la Milano Design Week, Converse ha scelto di spingersi oltre il prodotto e trasformare una sneaker iconica in un’esperienza immersiva che unisce design, artigianato e ritualità conviviale.
Il progetto prende forma attorno alla linea First String e alla reinterpretazione della Chuck Taylor All Star in versione Woven Leather, una sofisticata interpretazione della silhouette caratterizzata da pannelli in pelle intrecciata realizzati artigianalmente in Italia.

Per presentarla il brand ha realizzato una speciale installazione che trasforma il modello in una “musa” capace di generare oggetti e ambienti, dove materiali, forme e relazioni sociali si intrecciano grazie a una progettualità che si vive e si condivide.
L’artista e designer Garance Vallée ha per esempio tradotto il concetto di intreccio in una dimensione architettonica con un tavolo modulare composto da elementi metallici che si assemblano come una treccia, creando una superficie continua ma segmentata. Attorno a esso ci sono poi cinquanta sedie in metallo intrecciato che amplificano l’idea di connessione grazie alla possibilità di agganciarsi tra loro.

Con MENSA, Rich Aybar reinterpreta invece la tradizione romana della mensa ponderaria attraverso un oggetto scultoreo in gomma traslucida. Dotata di cavità calibrate, la creazione non decora la tavola ma la organizza definendo porzioni, pause e interazioni. Illuminato dalle candele, il materiale cattura e diffonde la luce, trasformando il momento della cena in un rituale visivo e sensoriale.