Una delle scene più floride in Europa in questo momento è certamente la scena alternative pop spagnola. Negli anni, il paese Iberico, ci ha abituato al dominio pop con artisti come Rosalía o Quevedo, ma anche nell’underground spagnolo stanno spopolando artisti decisamente interessanti, che riescono a reinterpretare suoni tradizionali, influenzandoli con dei tocchi elettronici di estremo gusto e visione.
Sono moltissimi gli artisti che stanno creando quindi vere e proprie scene, una su tutte la Rusia-IDK, scena di Madrid formata da Ralphie Choo, Rusowsky, mori, DRUMMIE e TRISTÁN!.
La loro direzione artistica è molto precisa: ogni progetto parte dalla cura sonora e arriva alla cura estetica di video e comunicazione. Motivo del loro successo internazionale è come riescano a rendere unica ogni scelta, anche quando non si staccano dalla tradizione: in “malibU”, ad esempio, dove Rusowsky riprende le ritmiche del merengue, oppure nei progetti di mori e TRISTÁN! con suoni più indie, senza suonare vecchi o già sentiti.
Ovviamente il forte estro di questi artisti ha avuto un effetto calamita, attirando tantissimi artisti da ovunque. Tra i primi, Dinimarca, artista di Stoccolma che si è avvicinato al collettivo di Madrid e che ora collabora spesso con loro; o ancora Judeline, uno dei progetti più interessanti attualmente in Spagna, che vede, sin dal primo disco della cantante, numerosi brani in collaborazione o co-produzione con Rusowsky e DRUMMIE. Anche il fenomeno Bb trickz, che in questi anni ha spopolato grazie a TikTok, ha collaborato con Rusowsky per il brano “uwu”.
Sono molte quindi le riflessioni che sorgono analizzando la scena musicale spagnola, luogo dove la sperimentazione e la ricerca convivono senza rilegarsi solo al suono dell’underground ma contaminando attivamente anche il pop.
Artisti come Rosalía o C. Tangana si possono considerare pop per i numeri ma non convenzionali per le scelte e il loro occhio è sempre stato concentrato sia sul mainstream ma anche sul non perdere di vista questi nuovi artisti, come dimostra il fatto che già nel 2020 C. Tangana collaborò con Rusowsky e negli anni dopo è stato visto in studio con Ralphie Choo, artista che ha anche all’attivo una collaborazione con Rosalía.