Dolly Parton è diventata un’icona di stile senza volerlo

Diciamolo francamente: Dolly Parton non ha mai avuto bisogno della moda e forse è proprio per questo che la moda ha avuto bisogno di lei.

Scomparsa ieri all’età di ottant’anni, dopo oltre sei decenni di carriera, l’artista lascia un’eredità che va ben oltre la musica country. È stata cantante, songwriter, attrice, imprenditrice e in generale una delle personalità più riconoscibili della cultura americana.

Capelli biondissimi, tacchi vertiginosi, abiti aderenti, frange, denim, fantasie bandana, paillettes e una quantità infinita di strass: tutto nella sua immagine è sempre stato esagerato o addirittura quasi caricaturale. Eppure non si è mai considerata un’icona fashion, anzi, quando Vogue le ha chiesto del suo status di icona di stile in un’intervista, ha scherzato definendosi più un “un pugno nell’occhio”. Un paradosso? Sì, ma perfettamente in linea con il personaggio. 

Dolly Parton infatti non ha mai cercato di essere cool e tantomeno di sembrare contemporanea. Ha semplicemente deciso molto presto come voleva apparire e non ha più cambiato idea. In altre parole, indossava ciò che la rappresentava.

Il suo storico stylist Steve Summers ha raccontato che Dolly non seguiva affatto le tendenze e che il suo guardaroba è cambiato sorprendentemente poco nel corso degli anni. Prediligeva le creazioni custom e anche ciò che comprava veniva il più delle volte personalizzato e trasformato secondo le sue indicazioni.

Ovviamente il suo essere spiccatamente camp e a momenti quasi kitsch non è risultato indifferente ad Alessandro Michele, il quale nella collezione primavera/estate 2019 di Gucci ha deciso di renderle omaggio con una serie di outfit che hanno contribuito a rilanciare l’estetica western

A un certo punto si è iniziato anche a parlare di “Dollyizing” per descrivere quella pratica che vedeva elaborare qualcosa di semplice e intrinsecamente statunitense in un manifesto di esagerazione e identità.

Se ci fate caso, i suoi look contenevano praticamente tutti gli ingredienti che oggi associamo al glamour americano e, in un momento in cui il fashion system è a dir poco ossessionato dai micro-trend, Dolly Parton risulta un punto di riferimento da cui prendere ispirazione.