Così Jordan Brand ha festeggiato i trent’anni di Space Jam

Tutti conoscono Bugs Bunny e Michael Jordan, ma quanti ricordano che nel 1996 i due hanno condiviso lo schermo in Space Jam? 

A trent’anni dall’uscita del film, Jordan Brand ha invitato amici, media e content creator a scoprire questo straordinario capitolo di storia della cultura pop con una nuova installazione all’interno del celebre Jordan Dome.

Tutto parte dalla premessa surreale e dall’umorismo tipico dei Looney Tunes, che si celano dietro alla formula di un classico film motivazionale targato Warner Bros., il quale è costruito attorno a un messaggio semplice: “Greatness Is Never Out of Reach”. 

È proprio questo il motto scelto per la nuova campagna del brand di casa Nike ispirata a uno dei momenti più iconici della pellicola, ovvero quando Michael Jordan allunga il braccio oltre ogni limite per segnare il canestro decisivo e portare la Tune Squad in vantaggio sui Monstars. Protagonisti delle immagini sono Azzi Fudd, Aaron Judge, Rema e Teyana Taylor, chiamati a trasmettere alle nuove generazioni lo stesso invito a credere nelle proprie possibilità e a spingersi oltre ciò che sembra raggiungibile.

Ecco allora che per festeggiare questo anniversario lo spazio del marchio a Los Angeles  si è trasformato in un luogo dedicato al lungometraggio diretto da Joe Pytka, con una selezione di cimeli originali. Tra questi, la maglia Tune Squad indossata durante la partita e le due paia di scarpe viste sullo schermo: le Air Jordan 9 e le Air Jordan 11. In mostra anche una calzatura ricoperta di tessuto verde chroma key, utilizzata per le scene in cui il campione di basket entrava nel mondo animato dei cartoon. È proprio questo oggetto ad aver ispirato le nuove Air Jordan 11 “Green Screen”, che riprendono la tonalità verde della copertura originale, abbinandola a una suola fluorescente al buio con dettagli arancioni che richiamano invece sia le carote di Bugs Bunny sia i marker di tracciamento utilizzati durante le riprese.

Accanto a loro troviamo le Air Jordan 11 Retro OG e le Air Jordan 11 “Magic Ball” pensate per il pubblico femminile che presentano una tomaia capace di cambiare colore passando attraverso quattro tonalità in riferimento alla sfera luminosa in cui i Monstars custodiscono il talento rubato alle stelle NBA.

Anche l’abbigliamento riprende lo stesso immaginario a partire da una varsity jacket con patch rétro, fodera galattica ed etichetta nascosta con la scritta “Secret Stuff”, fino a una serie di capi che richiamano le divise da basket tra la fine degli anni Novanta e i primi anni Duemila. La linea, però, non si limita al parquet: comprende proposte dedicate anche al baseball, al golf e all’allenamento. È una mentalità, questa, che Jordan Brand ha sempre cercato di rappresentare: non sentirsi obbligati a scegliere una sola strada, ma concedersi la possibilità di essere più cose contemporaneamente.

All’incontro è seguita la presentazione del trailer di Space Jam: Beyond the Jam, una minidocuserie in sei episodi dedicata alle storie e ai retroscena della realizzazione del film originale disponibile in esclusiva su YouTube.

Infine, la serata si è conclusa con la performance di SoFaygo, rapper entrato nell’universo Jordan e legato a Cactus Jack, l’etichetta fondata da Travis Scott.