Continua l’ossessione di Dolce&Gabbana per il pigiama

Parte integrante di Dolce&Gabbana già a partire dagli anni Novanta, il pigiama torna a essere il protagonista delle passerelle della Milano Fashion Week. 

Dopo il discorso aperto lo scorso giugno con la sfilata maschile, l’ossessione del brand per l’intimo da notte prosegue infatti anche nella collezione donna dedicata alla primavera/estate 2026.

In “PJ Obsession”, questo il titolo assegnato alla stagione, la maison racconta quindi il fascino di un guardaroba che unisce il rigore dell’uomo alla seduzione femminile per rileggere i pigiami classici con una chiave sensuale e contemporanea in cui lingerie nera, dettagli preziosi e tailoring sartoriale si intrecciano. 

Le modelle del défilé incarnano perciò una figura sicura, indipendente e capace di attraversare con disinvoltura mondi diversi senza compromettere il proprio stile: dal letto alla strada, dal club al red carpet. 

Il risultato è un lessico nuovo, capace di muoversi tra boudoir e città, con l’inconfondibile ironia di Domenico Dolce e Stefano Gabbana.

E ad applaudire in front row anche Meryl Streep e Stanley Tucci nei panni di Miranda Priestly e Nigel Kipling, il che ha fatto pensare a delle possibili riprese in segreto de “Il Diavolo Veste Prada 2” durante lo show.