“Per ogni distanza dall’occhio esiste una particolare forma di bellezza”. È con questa frase di John Ruskin tratta dal libro “The Stones of Venice” che Bottega Veneta apre il comunicato dedicato alla sua nuova campagna per l’inverno 2026.
La maison si è infatti ispirata al trattato in tre volumi sull’arte e sull’architettura veneziana scritto dallo storico dell’arte inglese per raccontare la seconda collezione realizzata dalla direttrice creativa Louise Trotter.
Nel corso di otto giorni a febbraio, altrettanti fotografi hanno messo a disposizione le proprie visioni per creare un ritratto collettivo della linea. Nasce così Zine 002, un progetto che documenta il processo e le ispirazioni dentro e fuori dalla passerella, mettendo in luce un equilibrio tra struttura e morbidezza, volumi in movimento e dettagli da osservare da vicino.
La proposta attraversa dunque un percorso che va dall’intimità alla performance, con una serie di scatti pensati per avvicinare queste due dimensioni.





















