La tensione di una curva, l’equilibrio delle proporzioni, il rapporto tra estetica ed ingegneria. Una serie di elementi, questi, che risultano familiari tanto al mondo del footwear quanto a quello dell’interior design. Eppure non è immediato collegare come questi due universi condividono lo stesso modo di concepire le forme.
Per Claudia Arcangeli è stato invece del tutto naturale. È così infatti che l’unione dell’esperienza della designer nell’arredamento con il suo fascino profondamente personale verso i tacchi da donna ha dato vita a un brand pensato per fondere queste due discipline in un unico linguaggio.
“Io nasco nel mondo dell’interior e del furniture design, ma i tacchi mi hanno sempre ossessionata, mi affascina come una scarpa possa cambiare completamente l’atteggiamento di una persona. Credo perché li ho sempre percepiti più vicini agli oggetti di design che agli accessori moda. La costruzione di una scarpa col tacco, soprattutto a livello strutturale, mi ricorda tantissimo quella di un mobile: equilibrio, tensione, peso, proporzioni. Anche un tacco deve sostenere qualcosa, deve avere una struttura perfetta per funzionare.”
Claudia Arcangeli, fondatrice di CLOD WORLD
Al centro di CLOD WORLD c’è un desiderio preciso: elevare la scarpa a oggetto di design collezionabile. L’incontro tra costruzione e identità femminile fa quindi sì che le calzature non vengano viste soltanto come accessori fashion, ma come vere e proprie strutture architettoniche. Perché, in fin dei conti, la progettazione di un tacco non è poi diversa da quella di un mobile.
Uno degli elementi distintivi del marchio è la vite visibile, volutamente esposta anziché nascosta per trasformare un dettaglio tecnico in una dichiarazione estetica. Secondo la stessa filosofia, i materiali vengono selezionati con estrema cura e spesso risultano insoliti pur senza rinunciare a un’eleganza senza tempo. Ogni texture, finitura e componente metallica è pensata per risultare sofisticata, tattile e inaspettata. Persino il sottopiede diventa parte integrante dell’identità visiva, con due motivi camouflage stampati su differenti colorazioni che creando un dialogo tra femminilità e ribellione.
Le collezioni si sviluppano attraverso un sistema di drop continui. Un nuovo rilascio viene presentato circa ogni sei settimane esclusivamente online, permettendo a ogni capitolo di esistere come una narrativa indipendente attraverso una silhouette principale declinata in diverse varianti cromatiche che viene accompagnata da gioielli da piede progettati appositamente per quel modello.
Il progetto è stato inaugurato con una campagna scattata all’interno di Palazzo Visconti a Milano, la quale è caratterizzata da una direzione visiva che prende ispirazione dal film cult “Marie Antoinette” di Sofia Coppola: decadente, femminile, romantica, eccessiva ma emotivamente contemporanea.
“CLOD WORLD è un universo costruito attorno all’idea di femminilità come attitudine più che come estetica, è pensato come una community abbastanza di nicchia, fatta di persone che si riconoscono tra loro quasi senza parlarsi.”
Claudia Arcangeli, fondatrice di CLOD WORLD
Per comprendere al meglio l’idea che c’è alla base del tutto, bisogna tenere a mente che CLOD non parla a chi consuma moda seguendo i trend. L’etichetta esiste per donne che comprendono lo stile in maniera istintiva. Donne con gusto, carattere e sensibilità culturale. Donne che si riconoscono attraverso i dettagli.
“Io vorrei che le scarpe CLOD WORLD venissero percepite quasi come oggetti. Mi piace quando una scarpa ha presenza anche da ferma. Per me una scarpa deve essere bella da indossare ma anche bella da guardare, fotografare, collezionare.”
Claudia Arcangeli, fondatrice di CLOD WORLD
Non a caso il brand prende ispirazione da “The World”, il ventunesimo Arcano Maggiore dei tarocchi che ritroviamo rappresentato nel logo. Un simbolo di compimento, movimento, femminilità e trasformazione che ben rispecchia il suo DNA.
Insomma, CLOD WORLD non vende semplicemente tacchi. Costruisce mondi dentro cui le donne possano entrare.




