Non è skincare. Non è moda. È qualcos’altro. Parte così la spiegazione di Coperni in merito al carewear, l’ultima trovata con cui il brand vuole innovare e stupire.
Di recente il marchio francese ha infatti lanciato una linea di athleisure che integra tessuti biotecnologici infusi con una miscela di ingredienti probiotici per aumentare la luminosità e l’idratazione della pelle. Insomma, si tratta a tutti gli effetti di una nuova categoria che sfuma i confini tra fashion e beauty, nonché di un nuovo modo di pensare alla propria routine di bellezza.
“Stiamo ripensando la connessione tra l’abbigliamento e il corpo. Oltre a coprire, proteggere o esprimere, i capi possono ora curare, nutrire e sostenere il corpo dove si sente più vivo. Questa visione ha dato vita al carewear: una nuova categoria di abbigliamento con un nuovo ruolo da svolgere. Oggi stiamo ripensando la connessione tra l’abbigliamento e il corpo. Oltre a coprire, proteggere o esprimere, i capi possono ora curare, nutrire e sostenere il corpo dove si sente più vivo.”
Arnaud Vaillant e Sébastien Meyer, fondatori di Coperni
La collezione, chiamata C+, è stata presentata attraverso una campagna con protagonista la modella Paloma Elsesser ed è attualmente disponibile per il pre-order online. Al suo interno sono presenti capi d’abbigliamento dal design minimalista come leggings, body e un top a maniche lunghe, tutti realizzati con un materiale che con l’attrito, il movimento e il calore corporeo attiva un trasferimento graduale e invisibile di microrganismi benefici sulla superficie cutanea.


