C’è un motivo dietro al design geniale degli snack giapponesi

Se vi siete mai chiesti perché i design dei packaging degli snack giapponesi sono così assurdi, sappiate che un motivo c’è. Non si tratta soltanto di estetica, il motivo sta nelle leggi giapponesi che regolano la sicurezza alimentare e la correttezza della pubblicità.

@asmrviralvids Japan Snacks Are Same Size As Packaging 😋 #japan #snacks #food #samesizs #packaging #lifehack #fyp ♬ Assumptions – Sam Gellaitry

La grafica del packaging deve infatti corrispondere fedelmente alla dimensione e all’aspetto reale del cibo venduto. Questo impone che le immagini e le descrizioni sulle confezioni non siano ingannevoli.

In sostanza è quasi impossibile rimanere delusi una volta aperta la confezione di un qualsiasi snack. Il punto è che in Giappone è vietato ingannare, ma non è vietato “abbellire”. Se quindi il design cattura così bene l’occhio ed è così invitante è anche grazie alla trasparenza che questa legge porta, oltre che per i colori, le mascotte e le illustrazioni che quasi sempre accompagnano il cibo realistico.

Abbellire graficamente i packaging è quindi spesso una trovata geniale per “raggirare” queste leggi così rigide. Al contrario di altri paesi che puntano proprio sul rendere il cibo stesso più accattivante, e quindi alle volte irrealistico.

Ci sono quindi rigidi motivi legali dietro alla bellezza degli snack giapponesi che li ha resi così riconoscibili in tutto il mondo.