Milano si prepara a essere nuovamente trasformata nel centro nevralgico della moda maschile internazionale con la fashion week che si terrà dal 19 al 23 giugno.
Nonostante a pesare sono il rallentamento dei consumi, l’incertezza geopolitica legata alla crisi iraniana e la chiusura dello Stretto di Hormuz, la prossima edizione della kermesse risponde con una formula che mira e essere piattaforma culturale, acceleratore per i nuovi talenti e strumento strategico per un settore chiamato a confrontarsi con una fase economica delicata.
Secondo quanto annunciato dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, il calendario conterà 75 appuntamenti complessivi: 16 sfilate fisiche, 6 show digitali, 44 showroom, 2 presentazioni private e 7 eventi speciali.
Tra i momenti più attesi c’è senza dubbio il debutto milanese di Thom Browne con una collezione menswear. Accanto al designer americano, fanno il loro ingresso in passerella anche GARCIAS, MARTIN QUAD e SHINYAKOZUKA, confermando la volontà di CNMI di mantenere aperto il dialogo tra grandi nomi e nuove realtà emergenti.
Un altro appuntamento imperdibile sarà poi quello firmato Giorgio Armani, con Leo Dell’Orco e Silvana Armani che presenteranno insieme la primavera/estate 2027 per l’uomo e una selezione della Cruise 2027 donna in un momento che assume il valore di una continuità progettuale e creativa all’interno della maison.
Inoltre, il tema del sostegno ai giovani stilisti si manifesta nel programma dei CNMI Fashion Trust Grant 2026, che assegneranno tre premi da 70 mila euro ciascuno a brand indipendenti del Made in Italy selezionati da una giuria internazionale composta da figure chiave dell’industria, da Marco Bizzarri a Anna Dello Russo, fino a Suzy Menkes.