L’estetica associata al mondo militare ha sempre esercitato un grande fascino nei confronti dell’industria della moda. Basti pensare a indumenti come i pantaloni cargo e il bomber o ai motivi camouflage e i balaclava, che dopo essere nati in trincea sono stati ampiamente esplorati dai più disparati brand.
A tal proposito ne sa qualcosa Kanye West, che dell’abbigliamento militare è un vero e proprio fan. L’ultima conferma di questa sua predilezione è arrivata giusto qualche giorno fa, quando l’artista è stato avvistato per le strade di Los Angeles insieme all’amata Bianca Censori con indosso un particolare paio di stivali che appaiono come una degna alternativa allo Steroid Boot di Balenciaga da cui era un tempo ossessionato.
Questa volta però non c’è lo zampino di un designer visionario, poiché le calzature sfoggiate da Ye non sono altro che delle scarpe con alle spalle settant’anni di storia, la cui nascita si collega proprio con le truppe di un esercito.
Stiamo parlando degli Extreme Cold Vapor Barrier Boots, comunemente soprannominati Bunny Boots o Mickey Mouse Boots a seconda della versione per il loro aspetto rotondeggiante e oversize.
Questi singolari stivali dal design bombato sono stati infatti creati negli anni Cinquanta dal dipartimento di ricerca e sviluppo delle forze armate degli Stati Uniti presso il Navy Clothing and Textile Research Center di Natick, nel Massachusetts.

Il loro scopo era quello di soddisfare le esigenze di soldati e marines che durante la Guerra di Corea si trovavano in un ambiente straordinariamente freddo e bagnato. Per questo motivo si pensò di ricorrere al principio della barriera di vapore, il quale portò gli ingegneri a utilizzare due strati di gomma completamente non traspirante tra i quali veniva inserita una spessa membrana di feltro di lana. Il risultato? Uno stivale del tutto impermeabile adatto a resistere a temperature estremamente fredde che vanno dai −20 a −50 °C in base al modello Type I o Type II.
Oltre ai materiali isolanti e alla punta spaziosa studiata per impedire pressione e sudore nella zona delle dita dei piedi, avrete probabilmente notato che i Bunny Boots vantano anche una valvola a lato con tanto di istruzioni d’uso stampate. Questa serviva a evitare che la parte sottovuoto all’interno scoppiasse qualora un soldato si trovasse su un aereo non pressurizzato.
Ma al di là dei mille pregi tecnici, a colpire e ispirare numerosi stilisti è stato quel particolare look in bilico tra avanguardia e mood industriale. Tra questi ricordiamo soprattutto Raf Simons, che nella collezione autunno/inverno 2014 ha inserito sia delle versioni vintage sia dei remake in collaborazione con adidas, mentre nel 2017 ha ripescato l’idea nella creazione delle iconiche sneakers Ozweego.
In seguito i Bunny Boots finirono anche tra i moodboard di brand come TAKAHIROMIYASHITAThe Soloist. e AMBUSH per la sua partnership con Converse, ma queste non saranno né le prime né le ultime volte che un item proveniente dal contesto militare finirà tra gli street style.





