Bottega Veneta: tutto quello che devi sapere sulle sedute della sfilata Summer 2027

Ormai lo sappiamo: ogni sfilata di Bottega Veneta riesce ad attirare l’attenzione non solo per il modo magistrale in cui vengono costruiti i look, ma anche per le sedute che accolgono gli ospiti. Così, dopo gli sgabelli di Le Corbusier e le sedie fatte insieme a Gaetano Pesce, il brand appartenente al gruppo Kering ha collaborato con 6:AM in occasione dello show dedicato alla collezione Summer 2027 che è andato in scena durante la Milano Fashion Week.

Dalla partnership è allora nata Batch, una serie di elementi in vetro soffiato che esplora l’intersezione tra processo industriale e gesto scultoreo.

Il progetto, realizzato con il supporto di uno stampo in ghisa inciso tramite tecnologia CNC, prende forma a partire da un unico modulo: un cubo di 43x43x43 centimetri. Ogni elemento viene definito attraverso un procedimento di sottrazione che richiama le tecniche di sbozzatura tradizionalmente impiegate nella lavorazione del marmo. In altre parole, la forma non viene aggiunta, ma progressivamente rivelata. Il nome deriva dal linguaggio della lavorazione del vetro e indica la miscela di materie prime introdotta nel forno prima della fusione.

Al défilé in cui la direttrice creativa Louise Trotter ha presentato le sue ultime novità per la maison, la seduta è stata ripetuta 126 volte, dando vita a una superficie verticale che si sviluppava attraverso lo spazio supportata da una semplice struttura in acciaio. L’installazione creava di conseguenza un campo trasparente interamente costruito attraverso la ripetizione dello stesso oggetto, con la texture delicatamente ondulata che trasformava il movimento della luce garantendo riflessi, distorsioni e percezioni mutevoli.

La linea di design è attualmente disponibile per l’acquisto online e prevede dieci varianti cromatiche: Cristallo, Terra, Rubino, Bianco, Verde Chiaro, Verde Antico, Ambra Scuro, Nero, Acciaio e Rosso.