Annunciata lo scorso marzo, La Beauté Louis Vuitton è finalmente pronta a debuttare. La maison ammiraglio del gruppo LVMH ha infatti deciso di intraprendere un nuovo viaggio all’insegna della creatività e del savoir-faire facendo il suo ingresso nel mondo della cosmesi. È nata così una linea curata da Pat McGrath che ridefinisce il concetto di bellezza come stile di vita e forma d’arte stabilendo un nuovo standard nel lusso.
“Il trucco è cultura. È potere. È presenza. Ed è personale. Il lusso nel trucco è una questione di performance, artigianalità e sensorialità. Si tratta di texture raffinate, colori che affascinano e formule impeccabili. Il vero lusso è curare ogni dettaglio al massimo: dal modo in cui il pigmento si fonde con la pelle fino alla sensazione di un rossetto in mano. È la fusione di arte e tecnologia, di tradizione e innovazione.”
Pat McGrath, direttrice creativa di La Beauté Louis Vuitton
La collezione, che sarà disponibile in Italia a partire dal 29 agosto nella boutique di Milano Malpensa e online, verrà lanciata con una gamma di rossetti, balsami labbra e ombretti: oggetti del desiderio che esaltano la maestria, l’artigianalità e la visione culturale da sempre al centro del brand.
A presentarla è una nuova campagna scattata da Stephen Meisel e diretta da Damien Krisl con protagoniste Hoyeon, Ida Heiner e Chu Wonge Awar Odhiang che supera i confini tra realtà e sogno.




Ogni dettaglio è stato pensato, curato e perfezionato ispirandosi agli archivi del marchio. Dai pigmenti intensi alle texture raffinate in innumerevoli tonalità, ciascun prodotto è di conseguenza pensato per essere un oggetto da custodire, collezionare e amare.
“Creare una fragranza per un rossetto è una sfida diversa rispetto a una per la pelle. Il profumo è molto vicino al naso di chi lo indossa, deve essere delicato ma espressivo, qualcosa che seduce prima la persona che lo utilizza. Ci siamo ispirati ai profumi classici dei rossetti del passato, ma volevo rompere quella tradizione per offrire qualcosa di moderno, immersivo e evocativo dell’eccellenza Louis Vuitton. Abbiamo usato fiori nativi di Grasse: mimosa, gelsomino e rosa per creare qualcosa di sofisticato, lussuoso e duraturo. A differenza dei profumi tradizionali a base alcolica, questa doveva essere in cera e olio. Tecnicamente molto più complesso. Ma con ingredienti naturali di alta qualità abbiamo creato un profumo che rimane morbido e valorizza l’intero rituale. Ci sono voluti quattro anni, e ne sono molto orgoglioso.”
Jacques Cavallier Belletrud, maître parfumeur di Louis Vuitton
Sotto la pigmentazione e l’eccellente sensorialità della serie Rouge si nasconde per esempio una formulazione ad alte prestazioni realizzata con cere naturali ricavate da fiori di rosa, gelsomino e mimosa rigenerati, arricchita da burro di karité e acido ialuronico che costituiscono una base skincare all’85% garantendo colore vivido a lunga durata per 8 ore e idratazione per 12 ore. I Baume sono invece una versione più luminosa e trasparente, con 10 nuance progettate per nutrire, esaltare e rivitalizzare le labbra attraverso una texture leggera, stratificabile e un finish balsamico. Infine, la line-up Ombres introduce un nuovo linguaggio per gli occhi con otto opzioni colorate decisamente glamour.
“Il punto di partenza del nostro linguaggio di design è stato l’anello dorato — un dettaglio ispirato alle finiture in ottone dei bauli iconici di Louis Vuitton. È un omaggio al patrimonio, ma anche un potente segno di identità nella linea beauty. La sensazione di avere in mano il prodotto, il suono della chiusura, la temperatura dei materiali — tutto questo fa parte del legame emotivo. Non è solo estetica. Si tratta di creare make-up funzionale, ricaricabile e degno di essere conservato per anni.”
Konstantin Grcic
Inoltre, ad occuparsi del design è stato nientemeno che Konstantin Grcic, il quale ha disegnato ogni articolo con un’estetica minimalista e inconfondibilmente lussuosa che non rinuncia alla sostenibilità.