Basta un gilet giallo per entrare ovunque 

I ladri del Louvre hanno usato la tecnica più abusata della storia per passare inosservati: indossare una pettorina gialla e fingersi addetti ai lavori

La strategia viene usata da anni da chiunque, da chi si imbuca a sfilate e concerti fino a famosi furti da milioni di euro già nel 2015 e 2018. Sfrutta la logica ma in realtà la sfida: i gilet in questione sono fluorescenti, inventati apposta per attenzionare sulla presenza di una persona in situazioni rischiose sul lavoro. L’invisibilità di chi usa questo gilet come un lasciapassare sta quindi negli occhi di chi guarda

«L’abbigliamento ad alta visibilità porta con sé un curioso paradosso: è pensato per rendere visibile chi lo indossa in ambienti industriali o pericolosi, eppure spesso finisce per rendere la persona socialmente invisibile». 
Caroline Stevenson
Direttrice di cultural and historical studies al London College of Fashion

I lavoratori che di solito la indossano oltre a essere “dati per scontati”, rimanendo ai margini del campo visivo di moltissimi, hanno anche facile accesso nei posti più disparati. Due ottime premesse per chi deve introdursi illegalmente in un museo ad altissima protezione (teorica) come il Louvre. Senza poi contare che procurarsi uno di questi gilet è facilissimo. 

«È il trucco più vecchio del mondo. Se ti vesti da polizia, muratore o prete, la gente pensa tu sia ok». 
Arthur Brand
Esperto di crimini d’arte 

Quando la pettorina gialla fluorescente è stata inventata negli anni ’60 per proteggere i lavoratori e renderli extra visibili, nessuno si sarebbe immaginato che un giorno quattro ladri professionisti le avrebbero usate per diventare invisibili mentre rubavano dalle teche del museo più famoso al mondo gioielli per un valore di 88 milioni di euro in pieno giorno. 

Ovviamente niente di tutto questo dovrebbe spingere nessuno a provarci, però dopo il Louvre questa tecnica ha ricevuto la sua estrema benedizione di funzionamento.