Con la collezione Spring 2027, Pierpaolo Piccioli prosegue il proprio lavoro di reinterpretazione dell’identità di Balenciaga attraverso una riflessione sui codici fondamentali della maison.
Intitolata “Unsized – A Lightness of Being”, la proposta esplora infatti il rapporto tra corpo, couture e libertà sviluppando un dialogo diretto con l’eredità di Cristóbal Balenciaga.
Il concetto chiave è quello di “unsized”, ovvero una costruzione che supera l’idea tradizionale di taglia e ridefinisce il rapporto tra i capi e chi li indossa: gli abiti non impongono una forma, ma si adattano attraverso nastri, drappeggi e regolazioni.
Così il direttore creativo introduce un’idea di leggerezza che diventa sia fisica sia concettuale. Le silhouette si fanno fluide, mobili, in continua trasformazione per esaltare il movimento e la spontaneità. Di conseguenza è fondamentale la ricerca sui materiali, che si traduce in una nuova generazione di tessuti ultraleggeri capaci di formare un intero look a meno di un chilogrammo.
Anche le forme vengono ripensate attraverso un approccio che dissolve le gerarchie tradizionali tra le categorie di abbigliamento. Ecco allora che i jeans trovano spazio sotto abiti da sera in jersey plissé, mentre elementi TechWear convivono con il tailoring. È un dialogo continuo tra quotidiano e formale, tra funzionalità e sartoria, che riflette il modo in cui le persone si vestono oggi.
Infine, in tutto questo, le iconiche borse Le City e Rodeo vengono ammorbidite attraverso pellami lavati e costruzioni più flessibili, mentre le calzature vengono destrutturate fino all’essenziale. Persino il gioiello assume una funzione pratica, contribuendo a modellare e sostenere i volumi dei vestiti.




































































