Dopo il clamoroso successo della sua collaborazione con Omega, Swatch torna a rivoluzionare il mondo dell’orologeria stringendo un’inaspettata partnership con Audemars Piguet.
Al centro del sodalizio c’è uno degli orologi più iconici di sempre. Stiamo parlando del Royal Oak disegnato da Gérald Genta, il quale ha cambiato i codici tradizionali del settore grazie alla sua lunetta ottagonale segnata da otto viti esagonali, il quadrante guilloché con motivo “Tapisserie” e il bracciale integrato.








Nella versione progettata a quattro mani, il modello dialoga con lo spirito giocoso degli Swatch POP degli anni Ottanta, dando vita a una capsule collection che sembra uscita direttamente da un universo legato alla Pop Art.
Nasce così il Royal Pop, un segnatempo in Bioceramic non da polso ma da tasca che può essere indossato in molti modi grazie a un cordino in pelle di vitello disponibile in tre diverse misure. A renderlo ancora più versatile sono poi le otto colorazioni in cui è declinato, dai toni caramellosi dell’OTTO ROSSO alle sfumature più grafiche di OCHO NEGRO, fino all’approccio quasi neo-pop di HUIT BLANC,
Sul piano tecnico, invece, il prodotto introduce anche una nuova evoluzione del movimento SISTEM51, qui proposto in una versione meccanica a carica manuale con 15 brevetti attivi, oltre 90 ore di riserva di carica e molla antimagnetica Nivachron. Il tutto è assemblato interamente in modo automatizzato e rimane visibile attraverso il fondello trasparente in vetro zaffiro per enfatizzare lo scambio continuo tra innovazione e tradizione.
Il lancio della collezione è previsto per il 16 maggio presso selezionati flagship store con disponibilità di acquisto limitata a un pezzo per persona e punto vendita.


