Per la prima volta, Martin Margiela mette in vendita una parte del proprio archivio personale.
L’asta, organizzata a Parigi da Maurice Auction in collaborazione con Kerry Taylor Auctions, presenterà oltre 200 lotti che ripercorrono il periodo più importante del designer, dagli esordi ad Anversa nel 1984 fino al 2008, anno in cui lasciò la sua maison per dedicarsi ad altri progetti.
“Martin Margiela è un genio creativo e i suoi archivi mostrano l’ampiezza della sua riflessione non solo sull’abito, ma più in generale sull’essere umano. Il suo lavoro è senza tempo e ha ispirato profondamente le nuove generazioni di designer. Non si tratta semplicemente di una vendita di moda: va ben oltre l’abbigliamento”
Salomé Pirson, co-fondatrice di Maurice Auction
Nello specifico sarà possibile aggiudicarsi fotografie, disegni, oggetti, memorabilia e persino alcune opere nate durante la pandemia. Tra i vari pezzi ci saranno anche materiali legati ai primi anni della carriera dello stilista, comprese le creazioni per la Canette d’Or e quelle sviluppate durante gli anni alla guida della sua casa di moda.
“Dopo molti anni passati a spostare i miei archivi da un luogo all’altro e a prestare alcune opere per mostre, ho sentito che era arrivato il momento di separarmi da una parte dei miei ricordi legati alla moda.”
Martin Margiela
Per tutti i creativi si tratta di un evento unico che offre uno sguardo diretto sulla filosofia di una delle figure più influenti degli ultimi decenni. Un modo per approfondire senza filtri i concetti di decostruzione, anonimato e sperimentazione che hanno consacrato il mito.
Il catalogo completo sarà disponibile da metà giugno online.