Durante la Milano Design Week, Alpine ha trasformato il suo Atelier Alpine Lounge in uno spazio ibrido che tocca non solo il mondo delle auto, ma anche quello dell’arte, e il design diventa esperienza.
La protagonista è stata sicuramente la nuova Alpine A390, presentata in anteprima nazionale. Il nuovo modello di Alpine è la rappresentazione di come l’eleganza e la sportività si possano fondere, dando vita a un’auto che è anche un oggetto di design.
L’A390 si inserisce perfettamente nella nuova visione del brand, che guarda al futuro senza perdere ciò che ha costruito negli anni, a partire dalla legacy di Jean Rédélé fino ai modelli come la Alpine A110. Oggi, sotto l’orbita del gruppo Renault, Alpine sta costruendo un immaginario che va ben oltre il motorsport. E infatti, accanto alla A390, lo spazio ospita una mostra dell’artista contemporaneo Alessandro Sambini. Il suo lavoro è inserito nel contesto come un’estensione concettuale della A390: Sambini ha esplorato il rapporto tra immagini e algoritmi, mettendo in discussione quanto la visione artificiale sia effettivamente affidabile.
Durante tutta la settimana, l’Atelier Alpine Lounge si trasforma in una galleria, in uno spazio aperto a tutti dove il design automotive si libera dalle convenzioni e dalla pura funzionalità e inizia a dialogare con l’arte, suggerendo nuovi punti di vista su tutto ciò che è tecnologia. In questo scenario si inserisce anche il talk tenutosi il 23 aprile, dedicato al dialogo tra performance ed eleganza, che ha ampliato la riflessione sul ruolo del design come ponte tra tecnica ed emozione.
Protagonisti dell’incontro sono stati l’architetto e designer Marco Piva e il pilota Davide Valsecchi, in una conversazione moderata dalla giornalista sportiva Mara Sangiorgio. Il confronto ha messo in luce come funzione, forma ed ergonomia debbano convivere in modo armonico in un oggetto come l’automobile, pensato non solo per essere guidato ma anche vissuto. Ne è emersa l’idea di un’automobile che non è soltanto ingegneria, ma esperienza sensoriale e culturale.
La A390 è già ordinabile nella versione GT, mentre la GTS sarà disponibile a breve. Il punto non è quale versione scegliere, ma capire come un’auto possa ancora sorprendere, non solo sulla strada ma anche in contesti culturali. Alpine sembra aver trovato la chiave perfetta: non un’esposizione statica, ma un’esperienza. E alla Design Week di Milano è questo che fa la differenza.





