A Milano nasce Spazio Cinna, un nuovo luogo dedicato alla creatività

In Via Felice Casati 14, nel cuore del quartiere Porta Venezia a Milano, nasce Spazio Cinna, un nuovo progetto indipendente pensato per accogliere idee, persone e discipline differenti con un unico comune denominatore: la creatività.

Il nome Cinna significa “bambina” in dialetto bolognese e racchiude l’attitudine da cui prende forma lo spazio: quella curiosità spontanea con cui durante l’infanzia ci si avvicina al mondo senza la necessità di trovare immediatamente una risposta o raggiungere un risultato. Crescendo, però, il gioco cambia ovviamente nome e diventa ricerca, metodo e lavoro.

Si tratta di una nuova destinazione rivolta a creativi, artisti, professionisti e brand che offre la possibilità di realizzare shooting fotografici, produzioni, mostre, installazioni, pop-up, presentazioni, workshop ed eventi. Non solo, è prevista anche una programmazione di iniziative culturali e collaborazioni.

Situata all’interno di una corte nel centro del capoluogo lombardo, la location si sviluppa su una superficie di circa 170 m², articolata in ambienti comunicanti e flessibili che si adattano a diversi utilizzi. L’architettura, curata da Giorgio Scanelli, valorizza la struttura originale, con una distribuzione che permette agli interni di mantenere funzioni indipendenti oppure di trasformarsi in un’unica soluzione continua a seconda delle necessità. Ci sono aree dedicate alla produzione creativa e altre destinate alla ricerca, alla lettura, alla consultazione di materiali e agli incontri.

L’inaugurazione è coincisa con “IS THERE MORE?“, una cena privata che ha trasformato il sedersi a tavola in un’occasione di incontro e sperimentazione attraverso un concept basato sull’interrogarsi sulle abitudini familiari e su come smettiamo di metterle in discussione. La gastronomia è stata affidata allo chef Nicolò D’Alessandro, affiancato al sous chef Riccardo Fontana, mentre il table set design e la direzione creativa della tavola portano la firma di Banchetto Archivio. Dopodiché la serata è stata accompagnata dal sound system di Amore Eterno Sound System e da una selezione musicale curata da Idra, insieme a una proiezione realizzata per l’occasione da Luca Coccimiglio.