Presentato il Generali Stadium: il nuovo stadio di Milano

Il nuovo stadio di Milano sarà ovale, ospiterà 71.500 posti a sedere e si chiamerà Generali Stadium.

Nel pomeriggio di oggi si è tenuta la presentazione ufficiale del nuovo stadio di Milano, affidato agli studi di architettura Foster + Partners e MANICA, già autori di diversi progetti di stadi internazionali. Il nuovo Generali Stadium avrà una forma a “catino” e sarà costruito su un podio che lo renderà sopraelevato rispetto all’area circostante. Non riprenderà quindi il perimetro rettangolare del vecchio San Siro.

È stato descritto dagli architetti come un omaggio all’ingegneria e all’architettura italiana e milanese. La sua capienza sarà di 71.500 spettatori: è una revisione al rialzo rispetto ai 60.000 posti ipotizzati nella prima fase, ma resta inferiore agli attuali 75.725 posti del Meazza.

Fra gli elementi principali e più distintivi del progetto c’è sicuramente la vicinanza al campo: gli spalti saranno spinti il più possibile verso il terreno di gioco e tutti i posti a sedere godranno di un’ottima visibilità, senza elementi strutturali sporgenti o ostacoli visivi.

Ci saranno due grandi anelli di tribune, che saranno più ripide rispetto a quelle di molti stadi contemporanei, soprattutto per quanto riguarda le due curve: la pendenza di queste ultime raggiungerà i 37°, richiamando richiamando il terzo anello del vecchio Meazza o celebri curve europee come il Muro Giallo di Dortmund, con l’obiettivo di ricreare un’atmosfera più avvolgente. Sarà rialzato nel suo lato corto, quello delle curve.

La struttura dello stadio sarà la sua stessa facciata, che sosterrà contemporaneamente le gallerie d’accesso, gli spalti e la copertura. Si tratterà di una struttura a X. I triangoli superiori si illumineranno e cambieranno colore a seconda della squadra che gioca, tramite una facciata esterna illuminata a LED, che si illuminerà di rosso per le partite del Milan e il blu per quelle dell’Inter. Di notte assomiglierà a una grande lampada luminosa. Sarà costituita sia da materiale che richiamano la tradizione di Milano e dei suoi edifici, come il cemento, sia da materiali più moderni come i pilastri PTR.

La copertura proteggerà gli spettatori dagli agenti atmosferici, ma servirà anche a raccogliere energia e acqua, che potrà essere riutilizzata. L’edificio sarà completamente elettrico e farà ricorso a risorse reperite localmente. Sul tetto sono previsti 27mila metri quadrati di pannelli fotovoltaici.

Potrà ospitare manifestazioni diverse dal calcio, tra cui partite di football americano, rugby e grandi concerti. Sono previsti punti ristoro, negozi e altre funzioni per ampliare l’utilizzo dello stadio oltre il solo calcio. Si stima una programmazione di circa 20 concerti musicali all’anno.

I lavori inizieranno nel 2028 e il loro completamento è stato garantito per la stagione 2031-32.