Per la campagna Holiday 2026, Prada sembra aver preso in prestito l’immaginario dei classici Disney, riportando al centro dell’attenzione illustrazioni disegnate a mano, scenari fiabeschi e personaggi immersi in mondi impossibili. Non si tratta soltanto di una scelta estetica casuale: dietro questo universo c’è infatti John Pomeroy, storico animatore americano che ha contribuito a definire l’aspetto di alcuni dei più celebri film d’animazione degli ultimi cinquant’anni lavorando a produzioni come “Pocahontas” e “Atlantis – L’impero perduto”.
L’advertising nasce proprio dall’incontro tra fotografia e animazione tradizionale, con una serie di immagini e cortometraggi in cui scene di vita reale si fondono con ambientazioni illustrate a matita. A interpretare questo mondo fantastico sono Chen Haoyu, Luther Ford, Kelvin Harrison Jr., Maya Hawke e Sadie Sink, protagonisti di una serie di racconti visivi che richiamano le fiabe classiche e il fascino della Hollywood di un’altra epoca.
Dietro all’obiettivo c’è il celebre fotografo Glen Luchford, che con la sua prospettiva unica firma degli scatti in cui i soggetti sembrano attraversare scenografie dipinte circondati da paesaggi invernali e animali stravaganti.
La scelta di un approccio così artigianale si inserisce anche in una riflessione più ampia sul valore delle storie e sulla loro capacità di attraversare le generazioni. Il Natale diventa così per il brand l’occasione perfetta per recuperare quella meraviglia tipica dell’infanzia, ma anche per riscoprire un processo creativo fondato sul gesto umano.



