Stone Island porta a Roma la propria idea di retail trasformando un palazzo storico di Via del Babuino in uno spazio in cui architettura, ricerca sui materiali e cultura si incontrano.
Il nuovo flagship store si estende su 200 metri quadrati e prosegue il concept sviluppato con Samir Bantal di OMA/AMO, dove la sperimentazione che da sempre definisce le collezioni del brand si traduce in un’esperienza capace di andare oltre il prodotto.
Più che un semplice punto vendita, il negozio nasce infatti come un luogo di incontro per la community del marchio.
Il cuore del progetto è l’Hyperobject, un volume scultoreo realizzato in sughero lavorato che attraversa gli interni e incorpora la scala originale in cemento, collegando i diversi ambienti in un percorso continuo. Attorno a questo elemento si sviluppa un’idea di design che alterna materiali naturali e industriali, dal gesso scanalato ai pannelli in metallo traforato, passando per pareti realizzate con strati di terra compressa, legno di pino e moquette verde. I soffitti retroilluminati e le superfici fonoassorbenti completano poi il tutto.
Come già accaduto nelle precedenti aperture, anche lo store romano si configura come una piattaforma collaborativa che coinvolge diverse figure creative: Elvis Wesley ha progettato la teca espositiva in alluminio, Tim Hooijmans ha curato l’illuminazione, mentre il tavolo e gli sgabelli portano la firma di Tim Teven e il sistema audio è stato sviluppato da Ledongil Workshop.
L’inaugurazione è accompagnata anche da un prodotto esclusivo: una versione in edizione limitata del parka HAND PAINTED DAVID LIGHT-TC in una tonalità verde oceano con un’etichetta jacquard interna che riporta la scritta «ROMA».










