indice Milano non è un semplice negozio di ottica

In via Vincenzo Monti 36 a Milano, indice ha inaugurato un nuovo spazio che interpreta la propria visione dell’eyewear attraverso architettura, materiali ricercati e collaborazioni esclusive. 

Nato nel 2016 a Brescia dall’iniziativa di Nicolò Plebani e Giovanni Comotti, il progetto si è sviluppato attorno a una visione che supera la dimensione dell’accessorio, riconoscendo nell’occhiale un oggetto di design, un’espressione culturale e un mezzo attraverso cui raccontare identità creative. 

Architettura, ricerca estetica e selezione dei brand concorrono quindi a definire un linguaggio coerente, nel quale il prodotto dialoga con il contesto che lo accoglie. Il retail diventa così un asset curatoriale: uno luogo fisico in cui scoprire nuovi riferimenti ed esplorare sensibilità progettuali.

Firmato dall’interior designer Alessandra Vigani, il nuovo store milanese si sviluppa in un unico grande ambiente caratterizzato da arredi custom e da finiture pensate per valorizzare gli interni originali. 

Le pareti originarie del palazzo, risalenti agli inizi del ‘900, sono state recuperate e lasciate a vista, creando un contrasto materico con gli espositori in rovere scuro e le mensole in acciaio che percorrono l’intero perimetro del negozio. A terra, una moquette in corda riveste tutta la superficie, introducendo una componente tattile. A soffitto, invece, una griglia composta da pannelli luminosi definisce l’atmosfera attraverso una luce diffusa e immersiva, mentre al centro dello spazio si trova un mobile in acciaio disegnato in collaborazione con NM3 e concepito come un unico volume multifunzionale. L’esperienza si completa poi attraverso il suono, con un impianto hi-fi realizzato da Giorgio Di Salvo che diventa parte integrante del tutto.