In occasione della Milano Fashion Week, Saelf presenterà “Sotto lo stesso cielo”, la sua nuova proposta per la primavera/estate 2027.
Mercoledì 23 settembre in via Carlo Poma 54, la collezione prenderà infatti vita attraverso un’installazione immersiva a cura di Nicola Pantano e una long performance di Emanuele Algeri che accompagnerà l’evento per due ore.
Tutto nasce da un ricordo della fondatrice e direttrice creativa Giulia Spitaleri, che continua a confrontarsi con le sue origini siciliane e con la storia della sua famiglia. In particolare si parte da una data e un luogo: il 10 agosto sulle sponde dell’Etna, tra il sole che brucia e la notte di San Lorenzo pronta a iniziare.
Non a caso, la palette dei look si muove tra nero lavico, un marrone che richiama la terra secca, rosso ruggine, un avorio polveroso e giallo crepuscolo, mentre cotoni grezzi, sete lavate, tessuti in lino e tela e jersey sottili raccontano capi vissuti. Tra i dettagli simbolici emerge la manica arrotolata, che richiama un gesto quotidiano legato alla fatica, al caldo e al sudore. Prosegue inoltre la ricerca sulla frangia, che evolve dal grembiule dell’autunno/inverno 2026.
“Vengo da una terra che brucia e protegge. La porto addosso anche quando non la nomino. Questa collezione è una festa lenta, un rito senza altare, un dialogo tra chi sono e chi è venuto prima di me. Sotto lo stesso cielo.”
Giulia Spitaleri, fondatrice e direttrice creativa di Saelf
È in questo contesto che prende forma la silhouette della stagione: tagli netti, vita bassa, un layering pensato per sottrazione. Le linee basse e i volumi rilassati non cercano la perfezione della costruzione, ma il segno di un capo con un trascorso coerente fino in fondo con il racconto.




